HomeMilanoCronacaLe ultime ore di vita di Alessio Borelli nel condominio di Corsico. Mercoledì una lite e le grida sentite dai vicini, poi la morte inflitta a coltellateLe ultime ore di vita di Alessio Borelli nel condominio di Corsico. Mercoledì una lite e le grida sentite dai vicini, poi la morte inflitta a coltellateA giugno i condòmini avevano già protestato per i rumori molesti e il continuo viavai di persone. Specialisti della Sis a caccia di impronte. Sotto la lente anche alcune bottiglie forse usate per assumere drogaCarabinieri davanti alla palazzina di via Parini 11 a Corsico dove è avvenuto il delittoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 13 luglio 2026 – Mercoledì mattina, via Parini 11 a Corsico. Qualcuno sente urlare all’ottavo piano: due persone stanno discutendo ad alta voce nell’appartamento in cui vive in affitto Alessio Borelli. Parte la chiamata al 112, che innesca l’intervento dei carabinieri: al citofono non risponde nessuno, non c’è traccia dei due litiganti. Il motivo? Con ogni probabilità, in quel momento il quarantunenne nativo di Treviglio era già a terra in sala, ucciso a coltellate o strangolato. E l’assassino in fuga, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Le ultime ore di vita di Alessio Borelli nel condominio di Corsico. Mercoledì una lite e le grida sentite dai vicini, poi la morte inflitta a coltellate
A giugno i condòmini avevano già protestato per i rumori molesti e il continuo viavai di persone. Specialisti della Sis a caccia di impronte. Sotto la lente anche alcune bottiglie forse usate per assumere droga











