Pontedera, 13 luglio 2026 – Il Noceto della frazione La Borra di Pontedera arriva sul tavolo del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Con una domanda molto semplice posta dal Comitato per la difesa del Noceto: “È davvero la Regione a chiedere di costruire nel Noceto?. “Al presidente Giani scriviamo di nuovo per chiedere un chiarimento istituzionale sulle motivazioni che hanno portato il Comune di Pontedera a mantenere una parte della lottizzazione prevista nell’area del Noceto – si legge in una nota stampa del comitato – La richiesta nasce dalle dichiarazioni rese dal sindaco nel corso dell’ultimo consiglio comunale quando, nel giustificare il mantenimento delle nuove edificazioni, ha affermato che ciò avverrebbe perché ’la Regione ci dice di dare un senso perimetrale alle nostre frazioni’. Ricordando che negli anni scorsi la stessa Regione aveva comunicato al comitato che la pianificazione urbanistica era di competenza del Comune di Pontedera, chiediamo oggi al presidente Giani di chiarire quale sia l’effettivo ruolo della Regione in questa vicenda”.

“Nella lettera chiediamo inoltre se esista un atto, una direttiva, una linea guida o qualsiasi altro documento regionale che raccomandi ai Comuni di completare il perimetro delle frazioni attraverso nuove edificazioni e, qualora esista, di renderlo pubblico – scrive ancora il Comitato per la difesa del Noceto’ di La Borra – Ribadiamo inoltre le nostre preoccupazioni per una scelta che prevede nuove costruzioni ai piedi dell’argine del fiume Era, in un’area storicamente conosciuta come ’Contrada Alluvione’, comportando l’abbattimento di uno storico noceto che rappresenta un importante elemento ambientale e una superficie naturale permeabile. Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche, ma ottenere chiarezza e trasparenza su una decisione che interessa il futuro del territorio e che coinvolge centinaia di cittadini che hanno sottoscritto la petizione per la tutela del Noceto”.