Risoluzione desiderata:

Temperature vicino ai 40°, a causa del caldo per la prima volta nella storia viene accorciata una tappa della Grand Boucle

Nove giorni con temperature proibitive, dalla partenza di Barcellona sino ad oggi i 180 corridori del Tour de France hanno corso al limite del protocollo sulle condizioni climatiche voluto gli anni scorsi dall'Uci, l'Unione Ciclistica Internazionale. La tappa odierna che si svolgeva nel massiccio centrale francese è stata accorciata dagli organizzatori per il calore, o come dicono in Francia per la canicule. Quasi impossibile pedalare a 40 gradi per diverse ore e così , per la prima volta nella centenaria storia della Grand Boucle, la tappa è stata accorciata. Trenta chilometri in meno per il gruppo, vale a dire più o meno 45 minuti, un'ora di meno sotto il sole, con la partenza posticipataUn gesto che non era mai stato fatto prima e che è stato apprezzato in primis dalla Maglia Gialla Tadej Pogacar.

Più di un quintale di ghiaccio per i corridori

Dalla partenza sino all'arrivo è stato consumato più un quintale di ghiaccio, visto che lungo il percorso si sono registrati picchi di oltre 43 gradi. Gli organizzatori del Tour erano usciti questa mattina con un comunicato che spiegava la decisione derivata dall'allerta rossa emanata da Météo-France per possibili episodi di calore di intensità eccezionale.