Sul palco del Real Cool Festival di Madrid, Lorde ha trasformato un momento del suo concerto in qualcosa di inaspettato: una critica diretta agli occhiali AI. La cantante ha preso la parola davanti al pubblico per mettere in guardia contro quei dispositivi che, a suo dire, rendono sempre più difficile capire cosa sia reale. Le sue parole — crude, dirette, virali — hanno acceso un dibattito che va ben oltre un semplice sfogo da palco. Perché dietro le critiche occhiali AI di Lorde c’è una questione molto più grande: fino a dove può spingersi la sorveglianza tecnologica prima che diventi inaccettabile?
Summary
Punti chiaveLa critica di Lorde al Real Cool Festival di MadridIl riferimento implicito alla collaborazione Ray-Ban MetaMeta, privacy e la corsa agli occhiali “super-sensing”Una reputazione già compromessaJennie di Blackpink e il contrasto degli endorsementFAQCosa ha detto esattamente Lorde sugli occhiali AI?Lorde ha nominato Ray-Ban o Meta nella sua critica?Quali preoccupazioni sulla privacy riguardano gli occhiali AI di Meta?Chi è Jennie e qual è il suo legame con gli occhiali Ray-Ban Meta AI?
Punti chiave
Lorde ha attaccato gli occhiali AI durante il suo set al Real Cool Festival di Madrid, definendoli “not sexy” e invitando il pubblico a non acquistarli.






