Tra i grossi auricolari metallici e gli occhi sgranati con cui si materializza in video, Lorde emana un fascino quasi alieno, amplificato dall’accento neozelandese, a tratti molto stretto. Eppure la cantautrice 28enne non è mai stata tanto umana, carnale e corporea come in «Virgin», il suo quarto album, da lei descritto come una rinascita, in uscita venerdì 27 giugno.