Èd è stata per decenni un riferimento del giornalismo cittadino, tra inchieste urbanistiche e libri sul sottosuolo della città.
Nora Puntillo, giornalista e militante comunista
Una storia di donne nel giornalismo e nella militanza comunista nel Novecento, semmai verrà scritta, dovrà avere un lungo capito dedicato alla figura di Eleonora "Nora" Puntillo, morta a 87 anni oggi 12 luglio 2026, nella sua città.
Classe 1938, laureata in Filosofia, diplomata nel '56 al Vico, liceo "rosso" dell'Infrascata, come un tempo veniva chiamata via Salvator Rosa, fu militante della Fgci, la Federazione giovanile comunista e iniziò a scrivere su un giornalino di protesta al Vomero. Da lì, erano gli anni che preparavano il primo sacco edilizio della città, Nora Puntillo iniziò a documentarsi e denunciarlo. Fu l'inizio di una battaglia che portò avanti per tutta la vita. Sul giornale fondato da Antonio Gramsci l'inevitabile gavetta e poi il passaggio, da responsabile della redazione napoletana, all'altro giornale del Pci, il Paese Sera. Nel 1990 al quotidiano Il Roma, dove guidò la redazione cronaca coordinando il lavoro di una pattuglia di giovani giornalisti. Poi editoriali, interviste, interventi, libri.









