| 12 Luglio 2026 19:02 |

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(Adnkronos) – Le polemiche sulla partecipazione della Russia continuano ad alimentare il dibattito politico anche a livello europeo, ma dentro ai Giardini e all’Arsenale di Venezia il racconto è completamente diverso. La Biennale Arte 2026 sta registrando numeri mai raggiunti nella sua storia recente: a poco più di due mesi dall’inaugurazione del 9 maggio, gli ingressi segnano un incremento di circa il 20% rispetto allo stesso periodo dell’edizione 2024, secondo quanto risulta all’Adnkronos, facendo della 61/a Esposizione internazionale dal titolo “In Minor Keys” la più visitata di sempre in questa fase della manifestazione. Un risultato che sorprende osservatori e addetti ai lavori soprattutto perché arriva nel pieno delle contestazioni internazionali che hanno accompagnato la presenza formale del padiglione russo e che hanno portato la Commissione europea a raccomandare la revoca di un finanziamento da due milioni di euro destinato alla Fondazione Biennale per progetti legati al mondo del cinema. Ma tra i viali dei Giardini della Biennale il clima appare molto diverso da quello del confronto politico.

I visitatori continuano a riversarsi in massa davanti ai padiglioni nazionali seguendo itinerari dettati soprattutto dalla qualità delle esposizioni e dal passaparola. Le file si formano davanti alle installazioni più spettacolari, mentre il padiglione della Federazione Russa resta una presenza quasi invisibile all’interno del percorso espositivo. Il pubblico vi passa davanti senza fermarsi. Qualcuno si limita a leggere il cartello all’ingresso che spiega che è chiuso a causa delle sanzioni per l’aggressione all’Ucraina, altri scattano rapidamente una fotografia dell’edificio chiuso, ma il flusso dei visitatori prosegue senza particolari soste davanti ai monitor che trasmettono video di happening musicali. In pochi minuti centinaia di persone attraversano quel tratto dei Giardini dirigendosi verso le esposizioni vicine, segno che la vicenda diplomatica sembra incidere molto poco sull’interesse dei visitatori.