«Potenziare la prima linea». Dev’essere questa, seconda David Di Michele, ex attaccante della formazione salentina, la priorità del Lecce nel calcio mercato estivo in corso, nel quale il club giallorosso non ha ancora messo a segno colpi nell’ottica della prima squadra.

«In questo momento - esordisce Di Michele - la rosa a disposizione del tecnico Eusebio Di Francesco vanta, per il ruolo di centravanti, Nikola Stulic, che faceva parte della rosa 2025/2026, Rares Burnete, che è reduce dall’esperienza maturata in B con la Juve Stabia, e Paco Esteban, che è un giovane messosi in luce nella Primavera. Ebbene, sarebbe un rischio notevole affrontare la nuova annata con una punta centrale che nella passata stagione ha faticato a trovare la propria dimensione in A e con due alternative tutte da verificare a livello di massima serie. Del resto, sono convinto che la società intenda rinforzare il ruolo».

L’ex attaccante sposta quindi il discorso sugli esterni alti: «Ai fini della salvezza centrata nel 2025/2026, gli unici due che hanno offerto delle performance positive sono stati Lameck Banda e Santiago Pierotti. Konan N’Dri è stato impiegato pochissimo, il che significa che Di Francesco non stravedeva certo per lui, mentre Riccardo Sottil non ha brillato ed ha saltato buona parte del girone di ritorno per infortunio. L’ex Milan, tra l’altro, è andato via per fine prestito. Sulle fasce, quindi, va colmato almeno un vuoto. Serve un innesto o addirittura due».