Il Lecce alle prese con un attacco da ricostruire. Mentre prosegue il lavoro sul campo nel ritiro austriaco di Bad Loipersdorf, la società giallorossa si sta muovendo sotto traccia per andare a individuare gli elementi utili a rinforzare la rosa a disposizione del tecnico Eusebio Di Francesco. Gli sforzi dell’area tecnica, con a capo il responsabile Stefano Trinchera, sono concentrati in particolar modo sull’attacco. Allo stato attuale, infatti, il reparto offensivo necessita di un profondo restyling. Partendo dal ruolo del centravanti, al momento in rosa, rispetto allo scorso anno, è rimasto il solo Nikola Stulic. Sono in ritiro con la squadra Rares Burnete e Paco Esteban, il cui futuro però è ancora da scrivere. Uno dei due, infatti, potrebbe anche restare nel Salento per rivestire il ruolo di terza punta. Quel che è certo è che il Lecce interverrà sul mercato per andare a individuare un altro centravanti, con caratteristiche differenti rispetto a quelle di Stulic, che possa rappresentare un’arma in più per risolvere l’annoso problema del gol, che nello scorso anno ha creato non pochi grattacapi.
Non semplice anche la situazione sugli esterni. Anche per il prossimo campionato, la squadra di Di Francesco giocherà con un 4-3-3 o, a seconda degli interpreti, con un 4-2-3-1. Ciò significa che, dal punto di vista numerico, serviranno almeno quattro ali, se non addirittura cinque. Rispetto alla passata stagione è rimasto Konan N’Dri, reduce tuttavia da un campionato in cui è stato impiegato solo da subentrato, senza mai costituire una vera e propria alternativa sulla fascia destra dal primo minuto. Particolare è la situazione legata a Santiago Pierotti, oggetto di un interessante esperimento nel corso del ritiro. L’argentino è stato infatti schierato da mezzala destra nelle prime due uscite amichevoli del precampionato, dando anche dei buoni segnali. Di Francesco crede in questa soluzione e bisognerà valutare se il futuro di Pierotti possa essere in mezzo al campo. Considerare il classe 2001 un centrocampista, che avrebbe pur sempre la possibilità di ritornare sulla destra all’occorrenza, imporrebbe anche delle riflessioni sulla composizione dell’attacco. Infine, c’è il caso legato a Lameck Banda, che è ancora atteso in sede per svolgere le visite mediche di rito prima di raggiungere la squadra in ritiro. Non si hanno notizie chiare dello zambiano, la certezza è che ancora non si è aggregato al resto del gruppo. Una condotta che ha portato a una frattura che allo stato appare difficilmente sanabile, in attesa degli eventuali sviluppi futuri. Di certo, per quanto riguarda i discorsi in uscita, non sono da registrare al momento nuove offerte per Banda, rispetto alle proposte pervenute già nelle scorse settimane dal mercato arabo. Difficile capire quali possano essere gli sviluppi, ma ad oggi il futuro dello zambiano è difficile da prevedere.










