Arezzo, 12 luglio 2026 – Salgono a quattro gli indagati nell'inchiesta sulla morte di Alexandra Halunga, la 23enne di Arezzo deceduta il 2 luglio, cinque giorni dopo un incidente stradale e dopo essere stata dimessa dall'ospedale della Fratta di Cortona ( Arezzo), dove era stata curata per la frattura di una mano. Oltre alla giovane che guidava l'auto uscita di strada il 27 giugno alle Farniole di Foiano della Chiana e al medico del pronto soccorso che seguì Alexandra nelle ore successive all'incidente, risultano iscritti nel registro degli indagati anche il medico di famiglia della ragazza e il medico di guardia.

L’autopsia

L'inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Marco Dioni, è aperta per omicidio colposo. Le iscrizioni rappresentano al momento un atto necessario per consentire agli interessati di partecipare agli accertamenti irripetibili e non comportano l'attribuzione di responsabilità. L'autopsia riprenderà giovedì 16 luglio. L'esame era stato interrotto dopo l'emersione di un quadro riconducibile a una possibile lesione intestinale, che ha reso necessario l'inserimento nell'équipe di uno specialista.

L’esperto

Al medico legale Mario Gabbrielli sarà affiancato Flaminio Benvenuti, specializzato in gastroenterologia, chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva. Dopo le dimissioni Alexandra era tornata a casa, ma nei giorni successivi aveva accusato un malessere generale, fino al decesso. L'inchiesta dovrà quindi stabilire le cause della morte e verificare se il tragico epilogo poteva essere evitato.