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Salvatore Mannino

Alexandra Halunga, di Arezzo, era stata dimessa dall'ospedale della Fratta di Cortona con una steccatura. Indagata anche l'amica che era alla guida dell'auto

C'è un medico indagato (omicidio colposo) per la morte di Alexandra Halunga, la ragazza aretina morta a cinque giorni di distanza dall'incidente in cui era stata coinvolta, dopo essere stata dimessa dall'ospedale della Fratta di Cortona con la diagnosi di una semplice frattura alla mano. L'indagato è lo specialista che l'ha visitata nell'immediato, nella notte, e ne aveva disposto le dimissioni la mattina successiva, con la prescrizione di un tutore da applicare alla mano in attesa dell'ingessatura.

L'incidente e il maloreAlexandra, nata ad Arezzo dove viveva nel quartiere di Saione da genitori originari della Romania, studentessa universitaria, non si è mai ripresa del tutto, almeno a detta dei genitori, dall'incidente dell'auto in cui viaggiava (non guidava lei ed è indagata anche la quasi coetanea, 20 anni, che era al volante della Fiat 500), ha accusato malesseri continui, si è rivolta pure alla guardia medica ed infine ha avuto un crollo nella notte fra mercoledì 1 e giovedì 2 luglio: un malore in casa che l'ha portata a morire subito dopo che l'ambulanza l'aveva trasportata al pronto soccorso di un altro ospedale, il San Donato di Arezzo.