I gatti invecchiano come noi: una ricerca dell'Università di Auburn rivela sorprendenti parallelismi nel declino cognitivo. Scoperta la vera corrispondenza tra l'età di umani e felini: un micio di 15 anni ha un cervello simile a un uomo di 80
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Indice
I dati del maxi monitoraggio e la mappatura dell’atrofia cerebraleLo sviluppo biologico a scatti e il record di longevitàLa nuova tabella di corrispondenza generazionale
I segreti biologici che regolano lo scorrere del tempo nei nostri amici felini sono finalmente più chiari grazie a una scoperta accademica che accorcia le distanze tra le specie. Un team di scienziati del Dipartimento di Anatomia, Fisiologia e Farmacologia della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Auburn, negli Stati Uniti, ha pubblicato una ricerca comparativa che dimostra come i gatti e gli esseri umani condividano dinamiche di invecchiamento speculari. Lo studio ha evidenziato che i processi di decadimento neurologico, la perdita di memoria e lo sviluppo delle patologie geriatriche avvengono secondo traiettorie comuni, arrivando a stabilire che un felino di 15 anni mostra una condizione cerebrale del tutto sovrapponibile a quella di un uomo di 80 anni.







