L’artista a una settimana dall’evento da 250mila persone annuncia un periodo di pausa e riflessione lontano dall’Italia, ma anche un film al cinema per raccontare l’evento. Un’operazione celebrativa non nuova, che consente di massimizzare gli introiti del concerto più visto in Italia.
A una settimana di distanza dallo storico evento di Tor Vergata del 4 luglio, Ultimo torna a parlare di quello che è stato con una riflessione, ma anche un annuncio. Il cantautore romano ha pubblicato un lungo post in cui racconta che il concerto non è stato solo un traguardo professionale ma un vero e proprio spartiacque personale: "Sapevo che ci sarebbe stato un prima e un dopo, soprattutto a livello personale", ha confessato l'artista ai suoi fan.
L'annuncio di Ultimo sui social Scrivendo questa riflessione, Ultimo affronta il tema delle aspettative e del giudizio esterno. "Tutti ci siamo sentiti dire ‘non puoi lamentarti tu che hai tutto'", spiega il cantante, aggiungendo che il successo non coincide necessariamente con la felicità: "Il vero modo per dire che si ha ‘tutto' è forse la pace interiore. Quando a fine concerto ho urlato ‘oggi ho fatto pace con tutti! Con tutto!', è evidentemente iniziato un processo dentro di me". Il rifugio all'estero L'artista non nega che questa esperienza stia contribuendo a cambiarlo interiormente, incidendo anche su una sua proverbiale chiusura emotiva verso l'esterno, che sua madre ha sempre sintetizzato definendo un po' orso. Per metabolizzare questa transizione e guardare avanti Ultimo annuncia ai fan che si darà al viaggio e all'isolamento, per trovare nuovi stimoli. Le tappe scelte sono Londra, per "riconciliarsi con le stelle", e Montauk: "questo magico posto dove cammino con le cuffiette in spiaggia senza nessuno intorno e cerco di visualizzare e costruire il futuro".







