La mancata approvazione in Consiglio comunale del preliminare del Piano urbanistico generale (Pug) è stata definita dalle opposizioni un passaggio di grande rilievo politico per la città.

“La mancata approvazione in Consiglio comunale del preliminare del Piano urbanistico generale rappresenta un fatto politicamente molto rilevante per la nostra città. Il sindaco ha portato in aula uno degli atti più importanti per il futuro del territorio senza riuscire a garantirne l’approvazione, nemmeno nella sua fase preliminare. Un passaggio che, proprio perché iniziale, avrebbe dovuto rappresentare il momento più semplice e condivisibile del percorso: eppure neanche questo è stato approvato, segno evidente di una profonda debolezza politica e di una gestione incapace di costruire consenso persino sul minimo indispensabile”.

Così sottolineano i consiglieri comunali di opposizione Marianna Buscema, Sabrina Micarelli, Felicia Mirabella e Bruno Mirabella.

Per i quattro esponenti di minoranza, si tratta di un esito che chiama direttamente in causa il primo cittadino.

“Si tratta di una grave sconfitta politica – aggiungono – della quale Marino dovrebbe assumersi fino in fondo la responsabilità, anche valutando le conseguenze sul piano istituzionale. Come consiglieri di opposizione abbiamo scelto consapevolmente di non votare questo atto, per due ragioni fondamentali.