L'esposto sulle puntate contro il centrodestra che diceva no agli affari di Lavitola sull'eolico nel Lazio. E il deputato Cangiano querela il giornalista per calunnia

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Non si tratta più di semplici attriti o divergenze. Fdi, dopo la richiesta di scuse inviata a Sigfrido Ranucci (mai pervenute), sceglie di passare alle carte bollate. I meloniani presenteranno un esposto entro la prossima settimana. Nello specifico, verrà chiesto di fare luce su alcune puntate di Report che si sono soffermate sul centrodestra laziale, il cosiddetto Sistema Lazio. Si tratta di inchieste di Report andate in onda proprio mentre Fdi si opponeva ad alcuni investimenti nell'eolico che Valter Lavitola avrebbe voluto promuovere nella Tuscia. Il faccendiere, nella Regione governata dal presidente Francesco Rocca, avrebbe provato a far passare progetti legati alla transizione energetica. Ma avrebbe sempre ricevuto ferma contrarietà da parte della maggioranza. A presentarlo sarà Fdi Lazio. C'è almeno un'altra iniziativa in procinto di finire tra le mani dei magistrati: Gimmi Cangiano, parlamentare di Fdi associato da un servizio di Report alla bomba scoppiata dinanzi all'abitazione del giornalista, è pronto a denunciare Ranucci per calunnia. Il conduttore, del resto, avrebbe continuato a sostenere, anche lontano dalle telecamere, che "dietro la bomba collocata potessi esserci io", come sottolinea Cangiano (nella foto l'attentato di ottobre). Mr. Report avrebbe insistito sul ruolo del deputato parlando con un parlamentare del Movimento 5 Stelle. E il deputato grillino, peraltro, avrebbe anche provato a difendere Cangiano dalle accuse di Ranucci. Gli sviluppi investigativi portano da tutt'altra parte.