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Redazione Economia

L’ad del Monte dei Paschi: «Valuteremo tutte le offerte formulate e tutte le opzioni per fare il bene della banca»

«Il Monte dei Paschi è una risorsa di grande valore del Paese e il potenziale è più di 30 miliardi, la sua forza è nella rete di persone». Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Mps, ha parlato del valore del gruppo intervenendo agli incontri de «La Terrazza» a San Casciano dei Bagni. Il riferimento, anche se non esplicito, è ai 30,6 miliardi messi sul piatto da Intesa Sanpaolo che l'8 giugno scorso ha lanciato l’opas sulla banca di Siena. «C’è una regola che non permette di esprimersi sull'operazione, quello che posso dire è che ovviamente noi continuiamo nella nostra attività e valuteremo tutte le offerte formulate e tutte le opzioni per fare il bene della banca», ha spiegato Lovaglio.

Il cda si riunisce giovedìIl Consiglio di amministrazione di Mps si riunirà giovedì per cominciare a esaminare l’Opas di Intesa Sanpaolo e la proposta di fusione alla pari di Banco Bpm. Un lavoro ancora ai preliminari che viene effettuato insieme con gli advisor Ubs, Bofa, BonelliErede e White & Case, che stanno analizzando i due dossier. «Siccome fino a oggi ci ha guidato il senso di responsabilità e l’attenzione ai clienti, continueremo così. A tempo debito ci esprimeremo su questa operazione», spiega l'amministratore delegato di Mps, aggiungendo che la banca toscana «è un’infrastruttura fortissima ed è una combinazione di capacità dei colleghi, ma anche di affezione e di comunità».