Secondo le indagini, i tre, dichiaratamente di Terza posizione, utilizzavano piattaforme di messaggistica istantanea come Telegram per diffondere idee legate al suprematismo, all'antisemitismo e alla difesa dell'identità nazionale e nelle conversazioni online hanno manifestato intenti violenti anche con l'uso di armi. Le perquisizioni, scattate all'alba del 9 luglio, hanno coinvolto Polizia Postale e Digos delle tre province italiane. A coordinare l' Operazione "Militia" è il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lombardia, sotto la direzione della Procura di Milano, con il coordinamento operativo del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica e della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione.
Milano, propaganda suprematista e antisemita: tre ventenni indagati
L'operazione è stata coordinata dalla Procura di Milano. Perquisizioni a Roma, Savona e Caserta.











