È di due indagati per istigazione a delinquere con finalità di terrorismo e un arresto per detenzione di stupefacenti il bilancio di un’operazione condotta dai Carabinieri tra Roma e Milano. L’attività, coordinata dalla Procura di Roma, ha visto l’esecuzione di perquisizioni personali, domiciliari e informatiche nei confronti di due uomini, accusati di aver diffuso contenuti di propaganda terroristica tramite i social network.
Le accuse: istigazione a delinquere con finalità di terrorismo
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, nella mattinata di ieri, su delega della Procura di Roma – Dipartimento Terrorismo e Reati contro la Personalità dello Stato – i militari del ROS e del Comando Provinciale di Roma, con il supporto dei colleghi di Milano, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione personale, domiciliare e informatica, con eventuale sequestro, nei confronti di due persone: P.R., quarantadue anni, residente a Roma, e D.T., cinquantasei anni, originario di Milano.I due uomini sono indagati per le fattispecie di reato previste dall’articolo 414, commi 3 e 4 del codice penale, ovvero istigazione a delinquere con l’aggravante del terrorismo. Secondo quanto emerso dalle indagini, le condotte contestate sarebbero state realizzate attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e telematici, in particolare tramite profili social riconducibili agli indagati.Le indagini: monitoraggio del web e attività tecniche







