Tra i primi commenti arrivati dopo l’annuncio della morte di Peppino Di Capri, oggi 11 luglio, quello del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. “Apprendo con grande dolore della morte di Peppino Di Capri a cui mi legava un rapporto di amicizia. – ha detto Mazzi – Dedicheremo a lui il cammino per il riconoscimento della canzone napoletana a patrimonio dell’umanità perché proprio di quella canzone Peppino di Capri è massima espressione. Esprimo vicinanza alla famiglia. Riposa in pace Peppino, è stato bellissimo e grazie di tutto”.

“Per me rappresenta l’icona musicale di un’epoca ed è stato l’ambasciatore di Capri e dell’Italia nel mondo. La sua voce e la sua straordinaria carriera, iniziata fin da bambino nel dopoguerra a Capri, hanno raggiunto i quattro angoli della terra rappresentando con orgoglio la sua amata Isola. Alla famiglia il cordoglio mio personale, dell’amministrazione e della comunità intera”. Così, all’Adnkronos, Paolo Falco sindaco di Capri, ricordando il cantante.

“La mia famiglia – aggiunge – era particolarmente legata a Peppino di Capri poiché mia nonna paterna Elisabeth Rüdorf è stata la sua maestra di pianoforte e ho avuto l’onore di consegnargli le chiavi della città in occasione dall’anteprima del film Champagne”.