HomeSportKhalaili-Inter, affare in stand-by. Il Coni chiede altri accertamentiDomani gli esami decisivi per l’idoneità: a rischio l’acquisto del successore designato di DumfriesDomani gli esami decisivi per l’idoneità: a rischio l’acquisto del successore designato di DumfriesRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn fine settimana in un limbo, attendendo che arrivi il lunedì. Anan Khalaili e i dirigenti dell’Inter non possono far altro che aspettare. Il Coni non ha rilasciato il certificato di idoneità sportiva all’esterno israeliano classe 2004, chiedendo esami ulteriori propedeutici alla decisione. Senza il nulla osta del Comitato Olimpico Nazionale, non ci sarà alcun tesseramento. Rischia quindi di saltare un affare da 25 milioni di euro più bonus pattuiti con l’Union Saint-Gilloise, nonché un contratto da 2,2 milioni a stagione per cinque anni accordati al calciatore. Dalla parte del club nerazzurro non si può far molto. I dubbi non sono infatti sorti dopo gli esami svolti dallo staff medico interista, bensì a seguito dei controlli eseguti al Coni. Ovvio che un minimo di preoccupazione ci sia, a poche ore dall’inizio dei test che precedono il ritiro estivo. Khalaili è il giocatore che tecnico e dirigenti avevano scelto dopo aver visto sfumare il possibile acquisto di Marco Palestra, la prima scelta, saltata per l’improvviso inserimento del Chelsea i cui denari hanno avuto la meglio sul progetto tecnico interista, che pure era accompagnato da un esborso economico non indifferente per un ragazzo di 21 anni con alle spalle una sola, vera stagione di Serie A. Una volta chiusa negativamente quell’opzione, Ausilio e Marotta hanno puntato decisi su Khalaili, un elemento più alla Hakimi che non alla Dumfries, per citare i due giocatori che per ultimi hanno cavalcato sulla fascia destra nerazzurra.