E’ un week end di transizione e attesa, non certo di calma piatta. E la corsa per la panchina della Nuova Ternana 1925 sembra ormai ristretta a tre nomi. Come anche sottolineato da Stefano Bandecchi, non è consentito perdere tempo prezioso. Dopo aver effettuato la fondamentale mossa di blindare il titolo sportivo con l’iscrizione dell’Orvietana alla Serie D, è in vista una settimana che potrebbe rivelarsi cruciale sotto ogni aspetto. E’ infatti imminente il fondamentale parere della FIGC in merito alla fusione. Ci sarà anche l’importante assegnazione del marchio storico. E’ inevitabilmente rallentato il lavoro di Carlo Mammarella che deve allestire la prima squadra (partendo da zero o quasi) e non solo. In merito al tecnico si continua a parlare di Lorenzo Tonelli, Andrea Lisuzzo, ma anche di un rossoverde d.o.c. come Giacomo Modica. Mammarella potrebbe avvalersi della preziosa collaborazione di Silvio Paolucci che nella Ternana Calcio, per vari anni e fino alla scorsa stagione, ha ricoperto con ottimi risultati l’incarico di responsabile del settore giovanile. Mammarella sarà anche il responsabile dell’Under 19 (allenatore Lito Fazio), mentre tutti gli altri team, dall’Under 17 fino alla scuola calcio, saranno di competenza di Francesco Emanuele Tonel. Nei prossimi giorni si conoscerà intanto il nuovo proprietario del marchio storico rossoverde. Non sembrano esserci dubbi in merito all’offerta presentata da Unicusano-Bandecchi (Tag24Umbria ipotizza 127 mila euro, ovvero valore base d’asta). Non è ancora noto se c’è stata quella de "La Ternana Siamo Noi", che in un comunicato "ringrazia gli organi di stampa per l’attenzione dimostrata", spiegando "che il Consiglio Direttivo e tutti i membri dell’Associazione si asterranno dal rilasciare qualsivoglia dichiarazione sulla questione" "fino al termine dell’asta".