E’ un count-down tutto da seguire a livello societario, normativo-procedurale e sportivo. Intanto, oltre ai nomi per l’allenatore della Ternana che nascerà dalla fusione con l’Orvietana, si fanno anche quelli di calciatori di spicco che potrebbero restare a Terni, anche nell’ottica di un autentico attaccamento ai colori. In assenza di rilievi da parte della Figc, entro una decina di giorni potrebbe alzarsi il sipario sulla Ternana che intende ripartire dalla serie D. Entro le prossime 48-72 ore sarà sottoscritto l’atto di fusione tra l’Orvietana targata Bandecchi-Unicusano e la Ternana Futsal di Francesco Emanuele Tonel. La compagine societaria si prepara ad accogliere anche Franco Fedeli che, acquisendo il 60% delle quote e la carica di presidente, avrà un ruolo di grande importanza nella gestione quotidiana del club. Non appena apposte le firme, l’atto di fusione e la relativa capillare documentazione giungeranno per via telematica sul tavolo del nuovo presidente federale (uno tra Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, oggi la votazione a Roma). Sussistono dunque buone probabilità che la Figc possa esprimere il proprio fondamentale parere entro fine mese. Venerdì 10 luglio (ore 14) è il termine ultimo per presentare l’iscrizione al campionato di serie D. Considerando i tempi non certo agevoli, il ds Carlo Mammarella, per quanto possibile, sta tentando di accelerare soprattutto per la scelta dell’allenatore che dovrebbe cadere su uno tra il favorito Cristian Serpini (ex Carpi e Sorrento) e Cristiano Lucarelli che sembra mantenere un ruolo di outsider nonostante il Grosseto, a cui sembrava destinato, abbia optato per il rinnovo di Paolo Indiani. Il tecnico della “Ternana dei record“ ha ancora due anni di contratto con la Pistoiese, ma la sua candidatura non va sottovalutata, vedi la grande stima reciproca con Mammarella e Bandecchi. Non sembrano esserci dubbi in merito al tecnico della Juniores Under 19. Sarà Lito Fazio ed è una scelta molto indicativa, non soltanto per le sue qualità professionali, ma anche per il suo indubbio attaccamento ai colori rossoverdi e alla totale sintonia con il progetto. Di questi aspetti la nuova società intende tenere conto in modo assoluto, anche per la scelta dei calciatori prima squadra, ai quali si intende proporre la permanenza a Terni per un campionato da disputare con forte mentalità vincente e con senso di elevato sacrificio. E’ dunque inevitabile pensare a pedine che per attaccamento alla piazza non devono dimostrare nulla, ovvero Marco Capuano, Stefano Pettinari, Tommaso Vitali e Mattia Proietti, senza trascurare Alexis Ferrante sul quale sembra esserci il forte interesse del Barletta e Andrea Vallocchia seguito forte da Pineto e Sambenedettese.