La popolazione di colombi urbani (Columba livia) a Pisa si è ridotta di circa il 60% in vent’anni. La notizia arriva da uno studio dell’Università di Pisa pubblicato sulla rivista Urban Ecosystems che ha analizzato l’andamento della popolazione di colombo tra il 2004 e il 2024. In questo periodo il numero di individui presenti è passato da circa 13.000 a meno di 5.000. Il calo è stato particolarmente evidente nel centro storico, dove la popolazione si è ridotta di oltre il 65%, scendendo da circa 6.000 a meno di 1.000 esemplari.
“Disporre di dati che coprono un arco di tempo così lungo è piuttosto eccezionale e ci ha permesso di osservare cambiamenti che normalmente sfuggono agli studi di breve periodo”, spiega Dimitri Giunchi, docente di Etologia del Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa.
Secondo lo studio, la riduzione non può essere attribuita a una singola causa, ma appare più probabilmente legata all’integrazione di diversi fattori concomitanti che, nel complesso, hanno modificato l’ambiente urbano e ridotto le risorse disponibili per i colombi. Tra questi sembra avere avuto un peso rilevante il nuovo sistema di gestione dei rifiuti, con l’introduzione della raccolta porta a porta e dei contenitori interrati, che ha verosimilmente limitato l’accesso a fonti di cibo facilmente disponibili. A questo si sono probabilmente aggiunti altri elementi, tra cui gli effetti della pandemia e del lockdown sulla presenza di persone nel centro storico.









