Milo Infante, ormai ex punta di diamante Rai, e pronto per approdare in Mediaset, si è confessato nel corso di una lunga intervista. Fra i temi trattati, anche il caso Garlasco. Il conduttore sente di dover chiedere “scusa” ad Alberto Stasi, per il modo in cui in passato ha gestito il caso Garlasco. Infante ha ammesso di avere sposato “certi teoremi” anziché coltivare dubbio ed equidistanza.

Milo Infante e le scuse ad Alberto Stasi

Milo Infante su Sigfrido Ranucci

La rottura fra Milo Infante e la Rai

Milo Infante e le scuse ad Alberto Stasi“Io mi sento in colpa per aver contribuito alla mostrificazione di Alberto Stasi dando per buoni certi teoremi. Devo chiedergli scusa perché un cronista deve sempre dubitare”. Così ha ammesso Milo Infante, intervistato dal quotidiano Il Messaggero.Milo Infante su Sigfrido RanucciIl riferimento di Milo Infante ad Alberto Stasi è giunto come conseguenza ad un’altra domanda, relativa a Sigfrido Ranucci e al caso Report.ANSANella foto: Milo Infante.All’intervistatore che domandava “Che ne pensa del caso Ranucci?”, Infante ha risposto in questi termini: “Che la Rai dovrebbe proteggere uno dei suoi programmi migliori, Report, e chi lo guida”.E ancora: “Se emergeranno responsabilità personali, sarà giusto valutarle. Certi dirigenti dovevano essere più cauti. Finora Ranucci è soltanto la vittima di un attentato gravissimo. Prima di trasformarlo in imputato bisogna dimostrare le sue responsabilità”.Poi un’altra risposta, sempre relativa al caso Ranucci, che è stata funzionale a spostare il discorso sul caso Garlasco: “La cronaca insegna che la verità raccontata oggi non sempre coincide con quella che emergerà domani. È una lezione che ho imparato sulla mia pelle“. Da qui l’esigenza di porgere le scuse ad Alberto Stasi.