Secondo At, invece, non sarebbero emerse criticitàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOltre cinquemila atlete e atleti sono arrivati nei giorni scorsi a Pistoia per prendere parte alle competizioni di Eurogym. Un numero importante di giovani e giovanissimi, che quotidianamente si spostano da e per la città e verso il PalaCarrara, teatro delle esibizioni da giovedì fino a ieri. Molti, soprattutto le federazioni che dormono nelle scuole del centro storico, si muovono a piedi, ma ci sono nazioni che devono necessariamente utilizzare i mezzi pubblici per arrivare alle sedi di gara. Un aspetto che ha inevitabilmente influito sul trasporto pubblico locale, sotto stress in particolar modo nelle giornate di venerdì e sabato.
A raccontare quanto accaduto è stato un gruppo di autisti pistoiesi, che ha puntato il dito sulle, a loro dire, gravi criticità emerse e sulle linee urbane "messe in ginocchio" dalla mole di utenti a bordo. "La pressione straordinaria si è concentrata in particolare sulle linee 4, 5 e 15 - hanno fatto sapere -, con episodi di sovraffollamento cronico e mezzi pieni oltre ogni limite e un malcontento diffuso tra residenti e lavoratori. Numerosi utenti ordinari sono rimasti a terra, impossibilitati a salire a bordo a causa della saturazione dei bus. Un disservizio che, di fatto, ha negato a decine di cittadini il diritto alla mobilità quotidiana. Chiediamo con urgenza la modifica del percorso del bus navetta, attualmente limitato al parcheggio Cellini, estendendolo fino alla stazione, ma anche l’impiego straordinario di mezzi e personale nelle fasce orarie di punta e un piano organico di gestione e instradamento dei flussi, che preveda informazione chiara all’utenza, presidi aziendali a terra e un coordinamento sinergico con tutti gli attori protagonisti".






