HomePistoiaCronacaEurogym, il gran finale. Sul palco i colori di tutte le nazioni. Musica e spettacoloSi è chiuso ieri sera il festival che ha visto Pistoia capitale della ginnastica. In piazza migliaia di atleti da tutto il continente: coreografie da brividi.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl sipario cala su una sfida che Pistoia ha vinto in pieno. Con tante incognite iniziali e un inevitabile scetticismo, la città si è dimostrata all’altezza, regalando ieri sera in Piazza del Duomo il gran finale della cerimonia di chiusura di Eurogym 2026, la manifestazione che per una settimana ha reso Pistoia protagonista assoluta della ginnastica continentale. Tribune tutte esaurite, mentre in mezzo alla piazza gli stessi ginnasti hanno composto un mosaico cromatico capace di raccontare da solo la varietà delle nazioni in gara: la macchia blu dei francesi, quella rossa dei belgi, il bianco dei tedeschi, l’amaranto dei portoghesi, in un’esplosione di cultura racchiusa in poche decine di metri quadri, nella spettacolare cornice del centro storico pistoiese. Ad accendere la serata è stato lo show del gruppo inglese Kingston Vale, subito seguito dall’orgoglio tricolore delle italiane del Santa Maria di Lestizza. Sul palco si sono poi alternate la precisione elvetica della Gym Chézard-St-Martin e ancora il tricolore, questa volta griffato Asd Calypso, tra gli applausi calorosi di un pubblico che non ha mai smesso di sostenere gli atleti in gara. Da lì in poi è stato un susseguirsi senza respiro: alla precisione della Sokol Hodkovicky ceca ha risposto lo stile francese del Cep Poitiers, mentre l’eleganza azera di Moonlight ha preceduto di poco l’energia scatenata di Pors Akrobatikk Jr, che insieme ai bulgari di Nuance ha infiammato la piazza di calore norvegese e bulgaro. A stringere il cerchio, l’armonia tedesca di Akrolavida, il finale griffato Belgio con la RCG Les Spirous d’Antheit e i greci del Gymnastic Club of Helioupolis, scesi in campo sulle note di ‘Thunderstruck’ degli AC/DC.