Fa chiarezza il sindaco Andrea Gentili in merito ai dubbi del Centro Destra Sangiustese, sul lascito testamentario di una cittadina che aveva donato al Comune un edificio per realizzarvi un asilo. Per l’opposizione, la giunta avrebbe preferito spendere i fondi Pnrr per l’ex asilo di via Valle anziché mettere mano alla struttura ereditata. "La solita demagogia abbinata alla faciloneria di chi non si impegna a leggere gli atti approvati in consiglio – spiega il sindaco Gentili –. Non si trattava di un asilo gratis in centro, ma di riconvertire obbligatoriamente entro tre anni un’abitazione di tre piani ad asilo con dei costi enormi a carico di tutti. Nel giugno 2022, all’apertura del testamento di Ada Costantini, l’ente è indicato come legato per l’immobile in via Circonvallazione, a condizione dell’onere di “adibirlo ad asilo o scuola materna e parco giochi relativo. In mancanza sarà attribuito alla Lega del Filo d’Oro di Osimo“. Gia questo è sufficiente per rinunciare, purtroppo – precisa Gentili –. Per un nido è consigliato un edificio a un piano. L’ipotesi di utilizzare solo il piano terra è da scartare perché la superficie, circa 100 metri quadrati, è talmente ridotta da non consentire la progettazione. Poi il fabbricato è stato costruito oltre 40 anni fa, quindi il suo indice di rischio sismico sarà, verosimilmente, prossimo allo zero obbligando pertanto a invasivi lavori di adeguamento. Anche la viabilità è un fattore critico, perché comporterebbe l’eliminazione di alcuni parcheggi senza garantire al genitore di accompagnare in sicurezza i figli. Se l’intervento fosse tecnicamente fattibile, i costi a oggi consentono di realizzare una struttura ex novo. Per il nuovo asilo finanziato dal Pnrr sono stati impiegati 576mila euro dal Pnrr, 98mila di avanzo comunale per la progettazione, e 150mila da un Fondo speciale, per la realizzazione della viabilità e del muro di contenimento".