Durissimo il giudizio del presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, per quanto accaduto nel capoluogo piemontese. «Ma come si fa a sostenere l'azione delle Forze dell'ordine quando la magistratura scarcera subito i già pochi che erano stati arrestati? Con l'obbligo della firma sì, ma non va bene. E' una decisione che ci sconcerta, ci amareggia e offende il sacrificio delle Forze dell'ordine», l’attacco del parlamentare di FI in un video pubblicato sui social. «Poi dicono che non si deve votare sì per la riforma della giustizia. Questo è un ulteriore episodio di uso politico della giustizia. E' una vergogna. Siamo ancora di più dalla parte del popolo in divisa. Vergogna per chi rimette a piede libero i pochi arrestati. Molti di più dovrebbero stare in carcere e invece i pochi che ci finiscono vengono subito liberati dalla magistratura. E’ una cosa indegna», la conclusione di Gasparri. Perla senatrice di Fratelli d’Italia, Paola Ambrogio, si è in presenza di «un messaggio devastante: la violenza può essere derubricata a fastidioso incidente di percorso. Ancora una volta, a fatti gravi segue una risposta giudiziaria debole, che mina la credibilità delle istituzioni. Così si dà l'immagine di uno Stato sfilacciato, incapace di affermare con decisione il principio di legalità. Questa vicenda è l'ennesima conferma: una riforma profonda della magistratura non è più rinviabile. È una necessità - sottolinea Ambrogio - urgente e improcrastinabile».
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