Askatasuna, ai domiciliari il presunto aggressore del poliziotto. «Non ho spinto nessuno». Due liberi con obbligo di firma, Salvini: «Vergogna»
Dal provvedimento emerge che, pur non disponendo di un quadro definitivo, il gip ha ritenuto sussistenti elementi indiziari a carico del 22enne in relazione ai fatti contestati
mercoledì 4 febbraio 2026
È stato disposto il regime degli arresti domiciliari per Angelo Simionato, 22 anni, residente in provincia di Grosseto, fermato dalla Digos con l’accusa di aver partecipato all’aggressione a un agente di polizia avvenuta a Torino lo scorso 31 gennaio, al termine del corteo a sostegno di Askatasuna. Il provvedimento è stato deciso da un giudice per le indagini preliminari del tribunale, al termine dell’udienza di convalida, nel corso della quale il giovane ha reso spontanee dichiarazioni.
Dal provvedimento emerge che, pur non disponendo di un quadro definitivo, il gip ha ritenuto sussistenti elementi indiziari a carico del 22enne in relazione ai fatti contestati.










