HomeImolaCronaca"Un’alternativa all’auto. Ma le regole si rispettano"I cittadini vedono di buon occhio i controlli: "Serve educazione alla guida"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI monopattini rivoluzionano la città, ma le nuove norme accendono il dibattito. Speranza Lipparini, pensionata, commenta: "È un mezzo comodo, utile per limitare l’uso delle auto nei centri urbani. Il problema non è il veicolo, ma l’uso sconsiderato che fanno in troppi. Ben vengano le regole, purché restituiscano sicurezza e rispetto sui marciapiedi". Davide Veronesi, titolare dell’Azienda Vitivinicola ‘Ca Bruciata’: "La micromobilità è una risorsa eccellente per decongestionare il traffico urbano e ridurre l’inquinamento rispetto alle auto. Tuttavia, la sicurezza resta una priorità: per convivere al meglio con pedoni e ciclisti, è fondamentale che questi mezzi siano assicurati, regolamentati e dotati di segnalatori acustici e visivi adeguati".
Chicco Rimondi, addetto stampa Aic, è molto stringente e invita al buon senso civico: "Il monopattino va usato con molta educazione stradale e molta attenzione, quindi ben vengano regole ferree. Il nuovo Codice della Strada introduce, giustamente, l’obbligo di casco, assicurazione e targhino. Concordo col divieto di circolare contromano o sui marciapiedi: la sicurezza di pedoni deve restare la priorità assoluta". Di passaggio a Imola, Chiara Quaquarelli, impiegata, non vede di buon occhio la micromobilità: "Più che l’obbligo di targa o regole scritte, serve un controllo per strada. Il monopattino, nato come alternativa a bici e auto, oggi corre troppo e spesso contromano. Le nuove norme rischiano di penalizzare solo i conducenti coscienziosi, lasciando impunito chi ignora la sicurezza altrui".










