HomeRavennaCronacaSituazione difficile nel Ronco e nel MontonePolloni di pioppi, arbusti e ontani soprattutto all’altezza dell’abitato di Coccolia e a risalire verso Durazzanino e Borgo SisaPolloni di pioppi, arbusti e ontani soprattutto all’altezza dell’abitato di Coccolia e a risalire verso Durazzanino e Borgo SisaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Ronco (assieme al Montone), è il fiume in cui maggiore che altrove è lo sviluppo incontrollato della vegetazione: si va dai caratteristici canneti fluviali agli arbusti, ai polloni di pioppi e ontani molto sviluppati (molti sono già rigogliosi alberi di due anni), ai salici, sostanzialmente senza soluzione di continuità soprattutto all’altezza dell’abitato di Coccolia e a risalire verso Durazzanino e Borgo Sisa. Un groviglio di vegetazione che a macchia di leopardo tende ad attenuarsi scendendo verso valle, verso Ravenna.
Si tratta di vegetazione cresciuta da zero negli ultimi due anni dato che il Ronco in questo lungo tratto era stato oggetto di lavori di taglio o sradicamento sistematici e di risagomatura dell’alveo considerato i problemi che tale prolungato isolamento crea a chi abita in zona. Come si ricorderà si tratta di un tratto soggetto a movimenti franosi, come il Carlino evidenziò nell’aprile 2024, e che peraltro da oltre un anno e mezzo determinano la chiusura di via Argine destro Ronco per lavori di "rinforzo del sistema arginale destro e sinistro" fermi però da tempo (ci sono state polemiche e interrogazioni). Da non sottovalutare, nell’esame dei coefficienti di ostacolo dovuti alla vegetazione, il fatto che ad essi va aggiunta la circostanza che la sommità arginale del Ronco tende a volte a restringersi e varia comunque fra i 50 e i 60 metri.






