San Severino, l’ente chiede la collaborazione attiva dei visitatori.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn considerazione delle elevate temperature e delle condizioni di forte rischio per gli incendi boschivi, l’unione montana Potenza Esino Musone, ente gestore della Riserva naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, richiama alla massima attenzione e al rigoroso rispetto delle norme di sicurezza per proteggere il patrimonio ambientale. L’ente rimarca il divieto di accendere fuochi all’aperto e raccomanda la massima cautela.

"Per prevenire lo sviluppo dei roghi boschivi è essenziale adottare comportamenti responsabili: è severamente vietato gettare a terra mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi, così come è proibito abbandonare rifiuti che costituiscono un pericoloso combustibile per le fiamme – spiega l’unione montana –. Si raccomanda di non parcheggiare o circolare con auto, moto e altri veicoli a motore sopra l’erba secca o sui pascoli poiché il calore della marmitta o dei tubi di scarico può innescare un incendio ed è vietato bruciare stoppie o residui agricoli".

In tutta l’area sono sempre vigenti le regole fondamentali per la tutela dell’ambiente: non è consentito raccogliere o danneggiare le specie vegetali, i fossili e i minerali, è vietato catturare, uccidere, danneggiare o disturbare le specie animali e i cani devono essere tenuti sempre al guinzaglio per non intimorire la fauna locale.