HomeLuccaCronacaLa piscina e la scala delle prioritàBargagna Per molti anni la città è cresciuta aggiungendo servizi uno dopo l’altro. Oggi potrebbe scegliere una strada diversa: mettere...Bargagna Per molti anni la città è cresciuta aggiungendo servizi uno dopo l’altro. Oggi potrebbe scegliere una strada diversa: mettere...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciBargagna

Per molti anni la città è cresciuta aggiungendo servizi uno dopo l’altro. Oggi potrebbe scegliere una strada diversa: mettere in relazione ciò che già esiste. Non impianti isolati, ma un sistema. Un luogo riconoscibile dove lo sport possa trovare la sua casa, con servizi condivisi, collegamenti migliori e spazi capaci di dialogare tra loro. È una logica che molte città hanno già seguito e che, se realizzata bene, può produrre benefici ben superiori alla semplice somma delle singole opere.

Naturalmente il confronto politico continuerà. C’è chi ritiene che la piscina avrebbe dovuto venire prima dei nuovi palazzetti e chi, invece, difende l’ordine delle priorità scelto dall’amministrazione. Così come continuerà il dibattito sulla destinazione dell’area oggi occupata dal campo nomadi. Una scelta indicativa anche dal punto di vista politico.