HomeEconomiaTassa sui pacchi dai Paesi extra Ue. Asse FI-Lega: "Stop fino al 2027"Chiesta la sospensione di un ulteriore anno. L’imposta si sommerebbe a quella europea con costi raddoppiatiIl centro di smistamento postale di Peschiera Borromeo, alle porte di MilanoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Claudia MarinROMALa tassa sui mini-pacchi provenienti da Paesi extra Ue rischia un nuovo rinvio. Nata con la manovra per entrare in vigore dal primo gennaio, è stata prima spostata al primo luglio e poi al primo ottobre 2026. Ora Lega e Forza Italia chiedono di rinviarla di un altro anno, al primo ottobre 2027. Sarebbe una sospensione lunga per una misura pensata per colpire l’ondata di piccoli acquisti online che arrivano soprattutto dalle piattaforme asiatiche.

La proposta è contenuta in due emendamenti identici al decreto Infrastrutture e Pnrr, all’esame della commissione Bilancio della Camera. Il prelievo previsto è di 2 euro per pacchetto. La copertura del rinvio, pari a 183,8 milioni, verrebbe assicurata dal Fondo per interventi strutturali di politica economica. La maggioranza va così oltre il Movimento 5 Stelle, che chiede una proroga più breve, fino a gennaio 2027. Il dossier tocca più interessi. Il commercio italiano ed europeo chiede da tempo un riequilibrio rispetto alle piattaforme globali, capaci di inviare milioni di prodotti a basso costo e di esercitare pressione sui negozi fisici. Logistica e corrieri temono invece un nuovo carico su volumi enormi, spesso composti da spedizioni di valore basso. I consumatori, infine, potrebbero vedere aumentare il costo finale degli acquisti online.