HomeBergamoCronacaDalle proteste alla causa. Cattivi odori nell’aria: i trevigliesi dall’avvocatoIl problema noto da tempo: emissioni maleodoranti da un’azienda. Nonostante rilievi e prescrizioni Arpa nulla è cambiato. Si andrà dal giudice.La protesta dei cittadiniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciImportante svolta nella vicenda delle molestie olfattive che da tempo affliggono i cittadini di Treviglio. Dopo mesi di proteste, il comitato Treviglio respira ha deciso di imprimere un’accelerata alle proprie azioni. "Da questo momento si cambia passo, ci affidiamo a un avvocato", annuncia il referente del sodalizio, Carmelo Ilardo. Al centro della controversia le emissioni maleodoranti attribuite alla multinazionale Ecb Company, azienda produttrice di farine animali, che per ora non rilascia dichiarazioni. Il disagio dei cittadini è supportato dai dati forniti da Alessandro Rondelli, anch’egli del comitato. Le segnalazioni raccolte dal sodalizio sono state 352 nel mese di giugno, mentre la prima settimana di luglio ne sono già registrate 170. Il fenomeno è da tempo all’attenzione del Comune, di Arpa, Ats e Provincia di Bergamo, ma le prescrizioni imposte alla società non hanno ancora portato a uno stop degli odori, spingendo ancora mercoledì l’amministrazione comunale a sollecitare la Provincia per la convocazione di ulteriori tavolo tecnici. Il comitato Treviglio respira si è ora rivolto all’avvocato Paolo Maestroni, docente di Diritto costituzionale e ambientale presso l’università di Bergamo. Il primo atto della strategia legale consisterà nell’acquisizione della documentazione in possesso degli enti pubblici, con un focus specifico sui verbali redatti dalla Polizia locale.
Dalle proteste alla causa. Cattivi odori nell’aria: i trevigliesi dall’avvocato
Il problema noto da tempo: emissioni maleodoranti da un’azienda. Nonostante rilievi e prescrizioni Arpa nulla è cambiato. Si andrà dal giudice.








