HomeAnconaCronacaIncidente all’Api, i consulenti dell’azienda: non ci fu pericoloLa quantità di benzene rilasciata nell’area inferiore alle soglie di pericolo: le parti civili contestano la ricostruzione.La quantità di benzene rilasciata nell’area inferiore alle soglie di pericolo: le parti civili contestano la ricostruzione.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa difesa gioca la carta delle soglie. Nell’udienza di ieri del processo Oro Nero, davanti al collegio penale presieduto dal giudice Roberto Evangelisti, è stata la volta dei consulenti della raffineria Api: in aula ha parlato Domenico Maria Cavallo, professore ordinario all’Università dell’Insubria, incaricato dalla difesa di analizzare sotto il profilo tossicologico gli agenti rilasciati in atmosfera dopo l’incidente dell’11 aprile 2018 alla cisterna Tk61.

La tesi illustrata in aula è che le concentrazioni di benzene registrate dopo l’evento sarebbero rimaste sotto i livelli minimi di rischio sanitario: dai fatti dell’aprile 2018, in sintesi, non sarebbe derivato alcun rischio per la salute della popolazione. Il consulente ha ricostruito davanti ai giudici il quadro del rischio chimico, distinguendo tra esposizione professionale e non professionale: se i lavoratori di determinati comparti possono essere esposti alle sostanze del ciclo produttivo, anche la popolazione generale entra quotidianamente in contatto con agenti potenzialmente nocivi.