I ragazzi alle prese con le crescenti difficoltà di trovare un appartamento in affittoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è chi ha impiegato otto mesi per trovare una casa, chi ha dovuto lasciare il proprio appartamento perché il proprietario ha deciso di trasformarlo in un bed & breakfast e chi invece, ha pagato di tasca propria il prezzo di un mercato immobiliare che guarda soltanto alla convenienza. Sono le esperienze che vivono moltissimi studenti dell’Università di Pisa quando si ritrovano, per scelta o necessità, a fare i conti con il dover cambiare casa. Storie diverse, accomunate dalla stessa difficoltà: trovare un alloggio in una città dove gli affitti tradizionali sono sempre più rari e costosi.

"Ci ho messo otto mesi a trovare casa - spiega Rosario Colosimo - e se non fosse stato per un amico che mi ha ospitato, sarei dovuto tornare in Calabria per traslocare. D’estate, in particolare, trovare affitti era impossibile. Pisa rispetto a Firenze ancora resiste, ma la tendenza è di andare in quella direzione: mercificare il mercato degli affitti. Ma non si pensa che così viene meno il diritto allo studio".

Anche per Nicola Paderi la ricerca di un alloggio non è stata semplice: "Dopo un’esperienza in residenza ho dovuto cercare una casa. Ci ho messo 7 mesi per trovarla in una zona che fosse accessibile. In generale il tema è molto sentito: ho avuto amici il cui proprietario voleva cacciarli da casa per farci un b&b. Un’esperienza che mediamente avviene per uno studente ogni dieci".