| 12 Luglio 2026 02:01 |

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(Adnkronos) – All’indomani della fine dei funerali del padre, Mojtaba Khamenei torna a parlare all’Iran invocando vendetta in un messaggio diretto alla Repubblica islamica e contro i suoi nemici. E stavolta le parole della nuova Guida Suprema non sono dirette solo a Usa e Israele, a Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Sono indirizzate anche ad altri Paesi e ai rispettivi leader, “di cui esiste un elenco completo dall’inizio alla fine”. Tra loro – almeno stando alle parole del quotidiano Hamshahri di proprietà del comune di Teheran – c’è anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Accanto alla gratitudine espressa nei confronti delle “decine di milioni” di persone che hanno partecipato alle cerimonie in Iran e Iraq per l’ultimo saluto ad Ali Khamenei, la nuova Guida Suprema promette così di “vendicare il sangue innocente” del padre, ucciso a fine febbraio nei primi giorni di raid di Usa e Israele contro la Repubblica islamica.

“La vendetta è il volere della nostra Nazione”, afferma il leader supremo nel primo messaggio dalla conclusione delle cerimonie andate avanti per sei giorni. “La vendetta è ciò che chiede la nostra Nazione e deve assolutamente avere luogo”, afferma ancora Mojtaba Khamenei, che parla di “vendetta” per il “sangue puro” del padre e “di tutti i martiri di queste due guerre”.