Los Angeles cala il sipario sui Mondiali. Con la partita fra Spagna e Belgio, la città degli Angeli ha messo fine alla sua partecipazione alla Coppa del Mondo e guarda già alle Olimpiadi del 2028. Il torneo è stato una prova generale per i Giochi, anche se in piccolo. L'impegno per il 2028 è infatti ben maggiore per la città e le autorità lo sanno. Le Olimpiadi sono designate come un "evento di speciale sicurezza nazionale", e richiedono intorno alle aeree interessate della città misure ben più stringenti di quelle attuate per i Mondiali, complicando l'annoso nodo dei trasporti.

La Coppa del Mondo ha offerto la possibilità di testare al meglio e sotto pressione i mezzi pubblici che, in una delle città più congestionate d'America in termini di traffico, sono ignorati dagli stessi residenti. Los Angeles sa di competere con Parigi, lodata per l'accessibilità dei Giochi che ha ospitato da poco ospitato grazie a tutti gli impianti raggiungibili in metropolitana, treno, tram o autobus. Per la città degli Angeli non sarà facile eguagliare il primato, visto che i suoi trasporti pubblici non sono particolarmente numerosi né tantomeno efficienti in una città famosa per la sua grande estensione. Ma i Mondiali hanno rivelato che il recente ampliamento di metro e autobus è riuscito a soddisfare le esigenze dei migliaia di tifosi che si sono recati al SoFi Stadium e anche quelle dei residenti, rimasti colpiti da un'efficienza inaspettata.