Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, interviene sul futuro dei medici cubani in Calabria dopo le pressioni degli Stati Uniti. "Senza di loro ospedali e pronto soccorso rischiano di chiudere. Il Governo difenda la sovranità italiana"

La presenza dei medici cubani in Calabria torna al centro del dibattito politico. A intervenire è Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, che critica le pressioni degli Stati Uniti affinché i professionisti sanitari vengano rimpatriati.

Secondo Bonelli, i 333 medici cubani attualmente impiegati nella sanità calabrese rappresentano una risorsa fondamentale per garantire il funzionamento di ospedali e pronto soccorso.

“In Calabria 333 medici cubani stanno garantendo il funzionamento di ospedali e pronto soccorso che, senza di loro, rischierebbero di chiudere. Ora gli Stati Uniti fanno pressione perché vengano rispediti a Cuba. Per garantire il diritto alla salute dei cittadini italiani dobbiamo dunque chiedere il permesso a Donald Trump? Giorgia Meloni chiarisca da che parte sta e difenda la sovranità del nostro Paese”, afferma il parlamentare.

“Grazie ai medici cubani“