Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
«Una regione italiana sfida le pressioni degli Stati Uniti per porre fine a un programma di medici cubani». Con questo titolo il Washington Post ha rilanciato un reportage dell'Associated Press dedicato alla presenza dei medici cubani negli ospedali calabresi, dove operano per far fronte alla carenza di personale sanitario.L'inviato dell'agenzia americana, che nei giorni scorsi ha visitato la Calabria, ricorda come nella regione siano attualmente presenti 320 medici cubani, arrivati grazie all'accordo promosso dal presidente della Regione Roberto Occhiuto. Nel servizio la Calabria viene descritta come «una delle rare regioni europee in cui Cuba invia professionisti sanitari nell'ambito di un programma di lunga data che gli Stati Uniti vogliono stroncare».L'articolo ripercorre le ragioni che hanno portato all'intesa, sottolineando come la carenza di personale medico avesse costretto alla chiusura di alcuni reparti ospedalieri. Viene inoltre ricordato che i medici cubani operano da anni in diversi Paesi in via di sviluppo, come Gambia e Venezuela, maturando esperienza in contesti caratterizzati da risorse limitate.
Le testimonianze dagli ospedali e il confronto con gli Stati Uniti











