"Dalla crisi in Medio oriente non se ne esce, è un ginepraio, lo è sempre stato e lo sarà sempre": lo ha detto all'agenzia di stampa Ansa il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, a margine della sua visita all'abbazia di San Benedetto in Monte a Norcia, prima della celebrazione religiosa dei vespri con i monaci benedettini. Il porporato è nella città umbra per ricevere il premio internazionale San Benedetto. Parlando della crisi nella sua terra, Pizzaballa ha sottolineato che il Medio oriente sta vivendo "un momento molto duro, difficile", segnato da tensioni "ormai esplose" e dalla guerra degli ultimi anni. "Quello che dobbiamo imparare nel Medio Oriente - ha affermato - è superare l'idea che si possano formare nuovi equilibri solo con l'uso della forza e della violenza". Per il cardinale, infatti, "non si possono fondare gli equilibri del futuro solo col criterio della forza e della violenza".
Il cardinale Pizzaballa: "Dalla crisi in Medio Oriente non se ne esce"
"Dalla crisi in Medio oriente non se ne esce, è un ginepraio, lo è sempre stato e lo sarà sempre": lo ha detto all'agenzia di stampa Ansa il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, a margine della sua visita all'abbazia di San Benedetto in Monte a Norcia, prima della celebrazione religiosa dei vespri con i monaci benedettini. Il porporato è nella città umbra per ricevere il premio internazionale San Benedetto. Parlando della crisi nella sua terra, Pizzaballa ha sottolineato che il Medio oriente sta vivendo "un momento molto duro, difficile", segnato da tensioni "ormai esplose" e dalla guerra degli ultimi anni. "Quello che dobbiamo imparare nel Medio Oriente - ha affermato - è superare l'idea che si possano formare nuovi equilibri solo con l'uso della forza e della violenza". Per il cardinale, infatti, "non si possono fondare gli equilibri del futuro solo col criterio della forza e della violenza".










