Ancora una volta grazie a un "miracolo" di 'San Merino', "salvatore" o "angelo della Spagna" come lo hanno chiamato - nell'euforia mistica di un'altra vittoria conquistata nel finale - i giornali spagnoli dopo la partita col Belgio, la Roja di Luis de la Fuente la spunta, avanza verso una semifinale che profuma di finale anticipata tra le due grandi favorite della vigilia. Ancora una volta contro la Francia, in un 'Clásico' del calcio europeo degli ultimi anni che ultimamente ha spesso prodotto sfide spettacolari e ha portato bene alla squadra iberica.
Spagna, la grande favorita. Yamal e la qualità del gioco
Per la terza volta consecutiva, lo scontro tra i due versanti dei Pirenei arriverà in semifinale: ormai un match all'anno, dopo quelli di Euro 2024 e della Nations League 2025. Entrambi vinti dalla Spagna, entrambi con un dettaglio che non può sfuggire alla lettura del tabellino. Lamine Yamal è sempre andato in gol. Lo scorso anno (segnò anche Merino) fu una doppietta, nel 5-4 in cui la Roja rischiò di subire una rimonta tremenda dopo aver condotto per 4-0 e per 5-1; nel 2024 con una rete capolavoro - un sinistro telecomandato da 25 metri che baciò il palo prima di battere Maignan - che valse alla squadra di de la Fuente il pareggio e a lui il record di marcatore più giovane nella storia del torneo.













