Si apre il cantiere manovra 2027. A indicare le prime priorità sul lavoro è stato nei giorni scorsi il ministro del Lavoro, Marina Calderone, che alla presentazione del XXV Rapporto annuale dell’Inps ha spiegato: «Il nostro impegno è dare continuità alle norme che nella legge di Bilancio del 2026 prevedono la tassazione agevolata dei rinnovi contrattuali, dei premi di risultato e delle indennità per il lavoro faticoso: nella legge di Bilancio 2026 abbiamo destinato due miliardi di euro per queste voci e il nostro obiettivo è riconfermare questo nostro impegno sulla legge di bilancio 2027 per dare continuità, per far rinnovare i contratti a scadenza, per rinnovare i contratti e migliorare anche le condizioni retributive».
Le misure allo studio
«Aver incentivato - ha aggiunto Calderone - i rinnovi contrattuali con una tassazione al 5%, ma soprattutto aver valorizzato anche la contrattazione di secondo livello, quindi la capacità da parte delle aziende di poter costruire un sistema di premialità e di welfare aggiuntivo rispetto ai contratti, dando la possibilità di applicare una tassazione all’1% fino a 5mila euro sta producendo dei risultati. Aumenta il numero dei contratti sottoscritti, aumenta la soglia, cioè il livello medio di premio riconosciuto ai lavoratori: erano circa 1.400/1.500 euro nello scorso anno, adesso siamo una media di 1.800 euro e questo credo sia frutto della politica di sostegno e di detassazione che il governo ha messo in campo».









