HomeLa SpeziaSportAngelozzi: “Sul mercato abbiamo le idee chiarissime, vogliamo solo chi ha fame”La dirigenza dello Spezia traccia la linea della rifondazione: priorità alla sostenibilità economica e alla massima chiarezza negli intentiCorradino, Turati e AngelozziRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Spezia, 11 luglio 2026 - La ripartenza dello Spezia si fonda sulla continuità identitaria e su una pragmatica pulizia tecnica. La presentazione di Marco Turati, nuovo allenatore della prima squadra, ha sancito il ritorno ufficiale di una figura che ha già legato il proprio nome alle pagine più gloriose del club, inclusa la storica conquista della massima serie. A dettare i tempi di questa nuova stagione è stato il direttore sportivo Guido Angelozzi, che sin dal momento del suo insediamento ha individuato nel giovane tecnico il profilo ideale per gestire le complessità del campionato di Serie C, una categoria che richiede, prima di ogni altra cosa, la capacità di immergersi nella realtà del campo.
"Cercavamo un allenatore che conoscesse l'ambiente e dal primo giorno ho pensato subito a lui", ha dichiarato Angelozzi, sottolineando come la scelta di Turati non sia figlia di ripieghi, ma di una strategia ponderata. Nonostante la giovane età, Turati ha maturato un percorso di crescita significativo, culminato nell'ultima esperienza a Siracusa, dove la solidità del lavoro sul campo è stata parzialmente oscurata da fattori estranei al rendimento sportivo. "Quest'anno avrebbe potuto andare in Serie B, ma ha scelto noi e questo ci riempie di orgoglio", ha aggiunto il direttore, evidenziando il legame di stima reciproca che unisce le parti. A rafforzare il messaggio istituzionale, anche il vicepresidente Andrea Corradino ha ribadito la vicinanza della proprietà, rappresentata da Thomas Roberts e Charlie Stillitano, in un momento in cui la società deve compattarsi per perseguire i risultati che lo stadio e la tifoseria pretendono.









