HomeSportL’Alcione fissa i nuovi obiettivi: "La B è un sogno ma serve tempo"Il presidente Gallazzi: "La burocrazia rallenta i tempi per lo stadio di proprietà. Il fiore all’occhiello è il vivaio"Il presidente Giulio Gallazzi e al suo fianco la vicepresidente Eleonora BergamottoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAspettando il 30 luglio, giorno in cui verranno svelati i calendari della serie C (il campionato partirà il 21 agosto), l’Alcione Milano torna in campo e si appresta a disputare la sua terza stagione di fila fra i professionisti. Dopo la meritata salvezza da “matricola“ e l’approdo al primo turno dei playoff nell’annata passata, "l’asticella si alza ancora", chiarisce subito il presidente Giulio Gallazzi. Che non vorrebbe sbilanciarsi troppo ma aggiunge: "Siamo reduci da un ottavo posto, quindi dal settimo in poi va bene tutto. Magari con un ulteriore turno di playoff da giocare per toglierci altre soddisfazioni...".

Le due paroline magiche, ovvero “serie B“, sono quasi un tabù ma alla fine anche il numero uno degli “orange“ si scioglie: "Adesso pensiamo a consolidarci e fra un anno, giocando finalmente nello stadio tutto nostro, oltre ad alzare l’asticella proveremo anche ad “alzare“ la voce e a puntare la promozione".