L’approdo della nave da crociera Wind Surf nel porto di Vibo Marina rappresenta un segnale positivo per il territorio e conferma le potenzialità dello scalo all’interno del sistema portuale calabrese. A sottolinearlo sono il segretario generale della Cisl Magna Grecia, Daniele Gualtieri, e il segretario generale della Fit Cisl Calabria, Sergio Colosimo, che però invitano a guardare oltre il singolo evento. Secondo i rappresentanti sindacali, infatti, queste occasioni devono diventare il punto di partenza per una riflessione complessiva sul ruolo futuro del porto.

“Lo sviluppo non può dipendere dalle singole opportunità”

Per Fit Cisl Calabria e Cisl Magna Grecia, la crescita dello scalo vibonese non può essere affidata soltanto agli appuntamenti straordinari o alla capacità di gestione dell’emergenza. “Lo sviluppo richiede programmazione, investimenti mirati, continuità amministrativa e una visione capace di guardare ai prossimi anni”, affermano Gualtieri e Colosimo.

L’obiettivo indicato è quello di trasformare il porto di Vibo Marina in un’infrastruttura capace di sostenere lo sviluppo economico, turistico, industriale e occupazionale dell’intero territorio.

Infrastrutture e servizi al centro delle richieste