L’ex tennista Rennae Stubbs, attuale allenatrice di Serena Williams e presente a Wimbledon, ha raccontato cosa ha fatto Novak Djokovic dopo aver perso la semifinale contro Jannik Sinner: ha assistito a tutta la scena.

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Se la grandezza di un campione si vede soprattutto nella sconfitta più che nella vittoria – peraltro entrambe due "impostori", come è scritto all'ingresso dell'All England Club di Wimbledon citando la poesia "If" di Kipling – Novak Djokovic è decisamente un gigante della storia dello sport, non solo del tennis. Non che ci volesse un'ulteriore prova, visto che parliamo del giocatore che ha vinto più tornei del Grande Slam di chiunque altro in ogni epoca (ben 24), e tuttavia la testimonianza diretta di quello che ha fatto Nole dopo essere stato bastonato da Sinner nella semifinale del torneo londinese ci restituisce non solo il suo animo più puro, ma anche l'essenza dello sport nella sua massima accezione.

Il caloroso abbraccio tra Novak Djokovic e Jannik Sinner dopo la semifinale di Wimbledon Cosa ha fatto Djokovic dopo aver perso con Sinner a Wimbledon È Rennae Stubbs, ex tennista australiana che è tornata ad allenare Serena Williams per il suo clamoroso ritorno e che lavora anche come opinionista in TV, a raccontare tutto in un post su X pubblicato poco dopo le 20 di venerdì, quindi quando il match giocato sul centrale di Wimbledon era appena finito. "Ho appena visto Djokovic entrare in palestra e congratularsi con l'intero team di Jannik e con Jannik di nuovo – ha scritto la Stubbs – Le cose dietro le quinte che si imparano sui giocatori e sul loro rispetto reciproco sono sempre così belle da vedere. Congratulazioni a entrambi per una meravigliosa partita. Sinner semplicemente troppo forte oggi".