| 11 Luglio 2026 01:01 |

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(Adnkronos) –

“Jannik è stato superiore”. Novak Djokovic si inchina dopo la netta sconfitta contro Jannik Sinner in semifinale a Wimbledon. Il serbo, 39 anni, è stato sconfitto in 3 set dall’azzurro che in finale sfiderà il tedesco Alex Zverev. “Non credo avrei potuto far nient’altro, è stata una bella lezione. Ero mezzo passo più lento su ogni colpo, Jannik è stato superiore a me di almeno un livello. Io non stato abbastanza reattivo, non avevo sufficiente equilibrio: c’era poco da fare. Mi sentivo bene fisicamente, lui è stato dominante in campo: è stato semplicemente migliore, bisogna fare i complimenti e basta. Io il migliore del mondo in risposta? Lo ero…”, dice Djokovic in conferenza stampa.

Il serbo oscilla tra la soddisfazione per una competitività ‘eterna’ e la delusione per la sconfitta. “Io do sempre il massimo. L’anno scorso ho raggiunto 4 semifinali nei tornei dello Slam. Quest’anno, finora, ho raggiunto una finale e una semifinale. Per il 99% dei giocatori sarebbe un risultato ottimo a livello di Slam, per me non è abbastanza buono. Sono fortunato e allo stesso tempo maledetto, sono abituato a risultati di altissimo livello. In un certo senso sto facendo i conti con me stesso: mi dico ‘è incredibile che tu sia ancora in grado di giocare a un livello così alto e spingere i giovani al limite'”, dice.