QuadRF � un radio phased-array che monta un Raspberry Pi 5 abbinato a una scheda FPGA con temporizzazione a livello di picosecondi. Il risultato � un dispositivo capace di applicare beamforming avanzato ai segnali radio, individuando reti WiFi nascoste dietro le pareti e seguendo droni in volo in tempo reale. Non � un prototipo da laboratorio militare, ma un kit che chiunque pu� ordinare online.
Il funzionamento sfrutta quattro antenne coerenti che misurano le differenze nei tempi di arrivo del segnale, restituendo una sovrapposizione RF dal vivo a 30 fotogrammi al secondo su smartphone o laptop. Dispositivi WiFi, telecamere wireless, droni e beacon diventano cos� sorgenti radio colorate in base alla frequenza, in un intervallo operativo compreso tra 4,9 e 6 GHz.
Il kit base costa 499 dollari su Crowd Supply e include quattro antenne a doppia polarizzazione intercambiabili, una scheda microSD da 32 GB precaricata e un alimentatore da 27W. Un pacchetto di espansione mobile aggiunge una batteria e un supporto per smartphone, per portarsi dietro il dispositivo e analizzare l'ambiente RF in movimento.
Dietro il progetto c'� l'ambizione di un array radio scalabile fino alla Luna
A sviluppare QuadRF � Martin McCormick, che in passato ha lavorato in SpaceX nel team che ha realizzato Dishy, il primo terminale Starlink. L'ispirazione si vede: l'obiettivo dichiarato del progetto � arrivare a un array antenna in scala lunare per esperimenti radio Terra-Luna-Terra e radioastronomia, concatenando pi� moduli QuadRF fino a raggiungere un EIRP di 1,15 MW nella configurazione pi� estrema da 240 antenne.








